Cos’è la calzata e come misurarla?

Non sarà una grande scoperta affermare che le scarpe migliori sono quelle che stanno bene ai piedi. E sebbene, la maggior parte di noi provvede che il nuovo paio sia adattato per quanto riguarda la lunghezza, sono ancora poche le persone che si rendono conto che esiste un altro parametro che bisogna prendere in considerazione, ovvero la calzata della scarpa.

In questo articolo ti chiarirò questo fattore e ti spiegherò come misurare la calzata delle scarpe.

Quali informazioni ci fornisce la calzata?

Ogni piede è diverso. Proviamo a immaginare che due persone, una in sovrappeso e l’altra di una postura filigrana, hanno la stessa taglia di scarpe, ad es. 39. È ovvio che una determinata scarpa non sarà giusta per entrambe. Per non parlare delle persone che hanno i piedi piatti, l’alluce valgo o con la tendenza a gonfiarsi. I produttori sembrano riconoscere questo fatto, per cui nell’assortimento di alcune marche si possono trovare diverse calzate, adeguate alle necessità delle persone con piante strette o larghe.

Ma iniziamo dalle basi – la calzata non è la stessa cosa di larghezza della scarpa. La prima è costituita da alcuni parametri: circonferenza dell’avampiede (cioè dietro le dita), circonferenza del collo, larghezza nell’avampiede e larghezza nel tallone. Dunque, non è la stessa misura, come nel caso della lunghezza del piede. La calzata viene espressa in lettere.

E qui la cosa si complica, perché, a differenza della taglia della soletta, la misura della calzata non è chiaramente definita e può variare a seconda del produttore. Tuttavia, esistono alcune generalizzazioni a cui si adegua la maggior parte dei brand, dunque riescono a dare qualche indicazione e facilitano l’acquisto di calzature alle persone con esigenze speciali.

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Tipi di calzata

Diamo uno sguardo alle designazioni della calzata, utilizzate dai produttori:

  • calzata F – queste, per la maggior parte dei produttori, sono le calzature progettate per i piedi stretti. Se hai il problema che le scarpe si distaccano o cadono dai piedi, allora la calzata F sarà la soluzione ideale per te;
  • calzata G – è la calzata più comune, che possiede la maggior parte della gente. La calzata G è riservata per il piede “standard”, che non è né troppo largo né troppo stretto. La scarpa ben adattata in base alla calzata è quella che non stringe ai lati né al collo e consente al piede la libertà di movimenti (non deve potersi spostare troppo né essere completamente immobilizzato). Se nella stragrande maggioranza dei negozi, misurando le scarpe ben adattate in termini di lunghezza della soletta, non risenti tali disturbi, allora la calzata G sarà giusta per te, il che vuol dire che sei fortunato, ti calzerà bene la maggior parte dei modelli disponibili in commercio. Tuttavia, vale la pena sapere che i vari produttori possono utilizzare simboli diversi, e così ad es. la marca Clarks indica la calzata standard con la lettera D;
  • calzata H – che significa questa lettera? Sono le scarpe per i piedi con pianta larga. Se di solito hai il problema con le scarpe che stringono ai lati o sul collo del piede, allora dovresti cominciare a cercare i modelli con tale simbolo.

Lo sai che…?

In commercio sono disponibili anche le scarpe con la calzata J, K e M, tuttavia si tratta solitamente di calzature terapeutiche, destinate alle persone con dei problemi ortopedici.

Come misurare la calzata? Due parole sull’arco plantare

Tanta teoria, ma come mettere tutto questo in pratica? Se le osservazioni quotidiane non sono un metodo abbastanza valido per te per identificare la calzata del piede, esegui il cosiddetto wet test (test del bagnato), che ti permetterà di conoscere la forma del tuo arco plantare. Questa parte del piede è responsabile in gran parte per determinare questa misura.

Bagna il piede nell’acqua e metti la sua impronta su un foglio di carta. Un piede standard dovrebbe lasciare l’impronta con una rientranza ben pronunciata nella parte centrale della pianta – il suo punto più lontano arriva all’altezza del secondo o terzo dito del piede. I possessori di questo tipo di arco hanno di solito la calzata G. Se la forma del piede presente sul foglio ha una rientranza più piccola di quella standard, allora il tuo arco del piede è alto. È tipico dei piedi robusti e i suoi possessori hanno il problema con la scelta delle scarpe che non stringessero nella parte superiore. La rientranza meno accentuata, cioè l’arco basso, può anche coincidere con i piedi robusti, ma se non è il tuo caso, allora nella maggior parte delle scarpe senti pressione nelle parti laterali.

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Scarpe per pianta larga

Nel caso di questo tipo di calzature, il ruolo più importante svolge il materiale. Se hai i piedi larghi, cerca di scegliere le scarpe in pelle vera che sono più flessibili rispetto a quelle di materiali sintetici o di ecopelle. Altri consigli su come scegliere le scapre per piedi larghi, troverai in un altro articolo sul nostro blog.

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